UN APPELLO AL VOSTRO BUON CUORE

Ogni anno la “busta natalizia”

Come certo tutti sapete, la parrocchia vive grazie alle offerte libere dei fedeli: dare un contributo alle spese della parrocchia è segno di appartenenza e di affetto verso la comunità parrocchiale.

Anche (e soprattutto!) per quanto riguarda le celebrazioni liturgiche, quali ad esempio la celebrazione della Santa Messa, il Battesimo, il Matrimonio, la Sepoltura dei vostri cari, ormai da tempo immemorabile la Parrocchia – e in particolare il Parroco – si rifiuta di indicare delle “tariffe”: la grazia di Dio deve essere elargita a tutti allo stesso modo, senza distinzioni e discriminazioni perché ogni famiglia cristiana deve sentire la propria parrocchia come sua seconda famiglia e la sua chiesa come seconda casa.Come certo tutti sapete, la parrocchia vive grazie alle offerte libere dei fedeli: dare un contributo alle spese della parrocchia è segno di appartenenza e di affetto verso la comunità parrocchiale.Come certo tutti sapete, la parrocchia vive grazie alle offerte libere dei fedeli: dare un contributo alle spese della parrocchia è segno di appartenenza e di affetto verso la comunità parrocchiale.

Tuttavia, ogni anno ci ritroviamo a fare i conti con la gestione ordinaria della parrocchia: le tasse (che anche le chiese pagano!), la luce, il riscaldamento, la manutenzione ordinaria della chiesa, della scuola e dei locali parrocchiali. Facciamo fronte a questo soltanto grazie alla generosità di quanti, partecipando alle celebrazioni liturgiche, depongono la loro offerta nel cestino che passa tra i banchi al momento dell’offertorio o di quanti portano la loro offerta in ufficio parrocchiale. E non abbiamo mai smesso di consegnare una parte di queste offerte alla Conferenza di san Vincenzo per contribuire alle necessità delle famiglie in difficoltà.

Quando il lunedì mattina vengono contati i soldi delle questue domenicali, lascia un po’ perplessi trovare sempre una o due manciate di monetine da 1 (dico proprio uno) centesimo, soprattutto se si pensa che magari al ragazzo che ci lava i vetri al semaforo lasciamo un euro … ma se questa è l’offerta di chi non può mettere di più perché non riesce ad arrivare a fine mese … sia benedetta anche questa offerta!

Se già facciamo fatica a coprire la gestione ordinaria della Parrocchia, figuriamoci quando si tratta di fare i conti con l’amministrazione straordinaria. In questo momento abbiamo bisogno di risistemare il palco del salone teatro perché l’umidità lo ha letteralmente consumato e diventa estremamente pericoloso farci salire sopra dei ragazzi per realizzare qualche spettacolo per tutta la comunità parrocchiale.

Le famiglie, in questo tempo prima di Natale, hanno realizzato l’iniziativa dei “dolci di Natale” al fine di raccogliere denaro da destinare a questo scopo: hanno raccolto una somma di 771,30 € e di questo vi ringraziamo di cuore. Questo cifra riesce, però, a coprire appena un quarto del preventivo più basso che abbiamo richiesto per questo lavoro straordinario. Potremmo non usare più il palco – come stiamo facendo da settembre ad oggi – ma questo ci lega un po’ perché i ragazzi amano molto danzare e il palco ci serve per tante attività che proponiamo loro.

Credeteci se vi diciamo che stiamo facendo economia il più possibile perché conosciamo le difficoltà in cui versano molte famiglie e che scrivere questo appello è molto difficile, ma abbiamo bisogno della vostra generosità per continuare a fornire tutti i servizi che la comunità parrocchiale offre in questo momento e per far fronte anche a questa tegola che ci è capitata tra capo e collo.

Accanto a questo numero del nostro notiziario, alle porte della chiesa sui tavolini dove sono stati messi, trovate anche delle buste per la vostra condivisione di Natale. Fin d’ora diciamo grazie a quanti raccoglieranno questo invito e ci aiuteranno – riconsegnando solo in parrocchia le buste con la vostra offerta straordinaria – a far fronte anche a questa spesa imprevista.

Se lo desiderate, potete fare la vostra offerta anche tramite bonifico bancario intestato alla “Parrocchia S. Teresa di Gesù bambino” via Giovanni da Verazzano 48, utilizzando questo codice IBAN:

IT 55 L 02008 01113 000001387392

e indicando come causale “Offerta di Natale”. In questo caso, vi resterà anche una ricevuta del versamento che potrete utilizzare per la dichiarazione dei redditi.

Grazie a tutti coloro che già manifestano in maniera concreta la loro vicinanza economica alla parrocchia: a tutti va la nostra riconoscenza sincera.

Il Consiglio per gli affari economici con don Sebastiano

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