QUARESIMA 2017 – PARTE PRIMA

Per ogni giorno di questo mese ho scelto – generalmente nella prima lettura – un versetto della Parola di Dio. Mi permetto di offrire a tutti un mio commento personale nella certezza che – meditando la Parola del giorno – ognuno di voi scoprirà in essa molte altre cose belle che la Parola riserva ai suoi uditori.

Mercoledì 1 marzo – le CENERI

Lasciatevi riconciliare con Dio (2Cor 5,20)

Signore vinci le mie resistenze e il mio orgoglio: apri il mio cuore ad accogliere il perdono e la salvezza che tu vuoi portare dentro di me.

Giovedì 2 marzo

Scegli la vita amando il Signore tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui (Dt 30,19-20)

Voglio vivere, e lo voglio fare in pienezza: ne sarò capace soltanto se sarò unito a te e mi lascerò guidare dalla tua voce e dalla tua parola. Aiutami ad ascoltarla.

Venerdì 3 marzo

Il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, spezzare ogni giogo, dividere il pane con l’affamato, introdurre in casa i miseri senza tetto, vestire chi è nudo senza trascurare i parenti (Is 58,6-7)

Spesso pensiamo che amare il Signore voglia dire andare a Messa la domenica, pregare almeno una volta al giorno, partecipare a qualche incontro di riflessione in parrocchia, fare un po’ di digiuno o di penitenza per i nostri peccati… Tutte cose giuste, certamente, ma che devono essere supportate da una vita buona che si confronta con i fratelli, soprattutto i più bisognosi … senza trascurare quei primi fratelli che sono i nostri parenti e familiari.

Sabato 4 marzo

Ti guiderà sempre il Signore (Is 58,11)

Il Signore non può fare a meno di guidarti: è Lui che ti ha voluto e creato. Tuttavia, per lasciarsi guidare, bisogna riconoscere in Lui il capo, la guida e mettersi alla sua sequela anche quando le cose possono sembrarci un po’ diverse da come le pensiamo o le vorremmo noi.

Domenica 5 marzo – 1° domenica di quaresima

Si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi (Gen 3,7)

Il primo peccato dell’uomo ed ogni peccato è un grande imbroglio: ti promette una felicità che non ti sazia, che ti riempie di vuoto, che ti fa sentire nudo agli occhi di tutto. Signore liberami dal peccato e rivestimi della tua grazia.

Lunedì 6 marzo

Siate santi perché io, il Signore vostro Dio, sono santo (Lev 19,2)

Dentro di me scorre la vita di Dio che è santo e, dunque, anch’io sono stato fatto santo. Faccio fatica ad esserlo ogni giorno, ma voglio che questa giornata sia ripiena della santità di Dio. Oggi, non domani. Così poco per volta riuscirò a diventare santo come è santo Dio.

Martedì 7 marzo

La Parola uscita dalla mia bocca non ritornerà a me senza effetto (Is 55,11)

Se solo fossi capace di aprire il cuore alla Parola, se solo la ascoltassi invece di limitarmi a sentirla senza lasciare che cada nel mio cuore, alla la Parola farebbe tutto lei perché destinata a portare frutto e non ritorna da Colui che l’ha mandata senza aver operato prodigi.

Mercoledì 8 marzo

Dio vide le loro opere e si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare (Gn 3,10)

Bastano solo il desiderio di essere perdonati dopo aver preso coscienza del peccato e un gesto di pentimento e la misericordia di Dio comincerebbe a fluire con abbondanza nella mia vita.

Giovedì 9 marzo

Liberaci dalla mano dei nostri nemici (Est 4,17hh)

La regina Ester chiede la liberazione dai nemici che vogliono distruggere e annientare il popolo di Israele. Signore io ti chiedo di liberarmi dal più grande nemico della mia vita, il mio egoismo, che mi mette sempre al centro dell’attenzione e che mi fa chiudere gli occhi a te e ai fratelli.

Venerdì 10 marzo

Se il malvagio si allontana dai peccati e osserva le mie leggi e agisce con giustizia e rettitudine, egli vivrà e non morirà (Ez 18,21)

Dio non è un Dio vendicativo che punisce inesorabilmente chi sbaglia: quando hai preso coscienza dei tuoi peccati e deciso nel tuo cuore di chiedere sinceramente perdono e di osservare ciò che il Signore vuole da te, la vita, che si era allontanata da te dopo il peccato, torna a fluire dentro di te.

Sabato 11 marzo

Egli sarà Dio per te, ma solo se tu camminerai per le sue vie e osserverai le sue leggi e ascolterai la sua voce (Dt 26, 17)

Il nostro è proprio un Dio “testardo”: vuole a tutti i costi essere il nostro Dio, perché vuole il nostro bene, la nostra felicità. Eppure, troppe volte cerchiamo di fuggire lontano da Lui, evitiamo di ascoltarlo e di seguire le sue strade convinti che, in fondo, non ci sia niente di male nel seguire altre vie, anche se queste portano lontano da lui e, inevitabilmente, lontano da noi stessi e dagli altri.

Domenica 12 marzo – 2° domenica di quaresima

Abram partì come gli aveva ordinato il Signore (Gen 12, 4)

Signore, dammi la forza di saper accogliere la tua Parola e avere l’obbedienza della fede, come fece Abramo che partì dopo una tua Parola e con una sola promessa nel cuore.

Lunedì 13 marzo

Al Signore nostro Dio la misericordia e il perdono (Dan 9,9)

Dio non si stanca mai di perdonare: Egli è il Dio della misericordia e del perdono. Tocca a me desiderare e cercare con tutte le mie forze  la misericordia e il perdono che Dio ci ha già donato e che vuole rinnovare in ciascuno di noi attraverso il pentimento dei nostri peccati e – perché no? – una buona confessione.

Martedì 14 marzo

Cessate di fare il male, imparate a fare il bene (Is 1, 16)

Come vorremmo che il male attorno a noi cessasse una volta per tutte; forse qualche volta abbiamo anche chiesto a Dio di annientare tutti i malfattori. Signore aiutaci a combattere il male che è dentro di noi. Solo così ci sarà un po’ meno male attorno a noi e impareremo a fare il bene.

Mercoledì 15 marzo

Prestami ascolto Signore (Ger 18,18)

Nel momento della prova il profeta si rivolge al Signore: si sente abbandonato da tutti, anche da coloro per i quali aveva pregato chiedendo a Dio di stornare da loro la sua collera. Nei momenti più difficili della mia vita, Signore, aiutami a riconoscerti e a rivolgermi a te nella preghiera.

Giovedì 16 marzo

Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia (Ger 17,7)

Mi fido sempre di poche persone; scelgo con cura chi mi è amico e chi può diventare confidente dei miei segreti. Tu sei un Dio che sa mantenere i segreti e che non tradisce mai, neppure quando io mi allontano o faccio finta che tu non ci sia. Sii tu il mio vero amico fidato, il mio confidente.

Venerdì 17 marzo

Israele amava Giuseppe più di tutti i suoi figli; i suoi fratelli lo odiavano e non riuscivano a parlargli amichevolmente (Gen 37,3-4)

Che brutta cosa l’invidia e quanta ne scopriamo ogni giorno dentro di noi e attorno a noi. Liberaci dall’invidia: non permettere che essa roda come un cancro la nostra vita; rendici capaci di accorgerci che quello che abbiamo e che siamo è tutto ciò che ci serve per realizzare pienamente noi stessi.

Sabato 18 marzo

Quale dio è come te, che toglie l’iniquità e perdona il peccato? (Mi 7,18)

Se mi guardo attorno, nessuno è come te, Dio. Se leggo la storia del mondo, di questa nostra povera umanità scopro che nessuno ha mai perdonato come perdoni tu, dimenticando il mio peccato. Grazie, Signore.

Domenica 19 marzo – 3° domenica di quaresima

L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo (Rm 5,5)

Grazie, Signore. Voglio che questo giorno di festa sia un inno di ringraziamento al tuo amore, quello che tu hai messo nel mio cuore, quello che mi fa scoprire che tu sei Amore, quello che mi rende capace di amare il prossimo.

Lunedì 20 marzo – San Giuseppe

Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù (Mt 1,16)

Dammi l’umiltà di Giuseppe: è lui che inserisce Gesù nella storia di Israele e della casa di Davide, ma rimane sempre in disparte, consapevole di voler essere soltanto un umile strumento nelle mani di Dio.

Martedì 21

Salvaci con i tuoi prodigi, da’ gloria al tuo nome, Signore (Dn 3,43)

Hai fatto tanti prodigi per il tuo popolo e per ciascuno di noi. Mostraci ancora una volta il più grande prodigio, quello che ha dato gloria al tuo nome: concedici di accogliere nella nostra vita la salvezza che il Signore Gesù ci ha portato con la sua morte sulla croce.

Mercoledì 22

Osserverete e metterete in pratica le leggi che io vi insegno, perché quella sarà la vostra saggezza (Dt 4,6)

La saggezza è un’arte, quella di chi sa guidare in modo retto la sua vita. Signore, rendici saggi: fa’ che ascoltiamo la tua parola e impariamo a lasciarci guidare da essa giorno per giorno.

Giovedì 23

Io vi ho inviato con assidua premura tutti i miei servi, i profeti, ma non mi hanno ascoltato né prestato orecchio (Ger 7 25-26)

Il Signore continua anche oggi a parlarci per mezzo degli altri. Signore, aiutaci a saper dire sempre una buona parola ai nostri fratelli e ad accogliere quelle buone parole che attraverso i fratelli ci fai giungere ogni giorno.

Venerdì 24

Rette sono le vie del Signore, i giusti camminano in esse, mentre i malvagi vi inciampano (Os 14, 10)

Le vie del Signore sono vie di liberazione cammina in esse trova un senso profondo alla sua esistenza, ma chi si ostina a far finta di niente inciampa proprio in queste vie e si scopre solo, deluso, abbandonato, triste.

Sabato 25 – Annunciazione del Signore

La vergine concepirà e partorirà un figlio che chiamerà Emmanuele perché Dio è con noi (Is 7,14. 8,10c)

Dio è con noi: quella che per il popolo di Israele era una speranza, per noi è una certezza. Dio, venuto ad abitare la nostra storia e la nostra vita, rimane con noi per sempre, fino alla fine dei tempi.

Domenica 26 – 4° domenica di quaresima

L’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore (1Sam 16,7)

Troppe volte ci permettiamo di giudicare gli altri e di scegliere le persone guardando l’apparenza delle cose, salvo poi scoprire di aver preso delle grosse fregature. Signore, aiutami a guardare le cose, la vita, il mondo, gli altri con gli occhi del cuore perché “non si vede bene che con il cuore; l’essenziale è invisibile agli occhi” (A. De Saint-Exupery).

Lunedì 27

Non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente poiché si godrà e si gioirà sempre di quello che sto per creare (Is 65,17-18)

Quando Dio perdona il peccato, dimentica: le cose vecchie sono passate, non esistono più; ne vengono fatte di nuove. Attraverso il sacramento della confessione Dio mi fa nuovo, mi rimette in piedi, mi ridona dignità di uomo e di cristiano.

Martedì 28

Dove giungono le acque (sgorgate dal tempio) risanano e là dove giunge il torrente tutto rivivrà (Ez 47, 11)

Dal costato squarciato del Cristo appeso alla Croce sgorga un fiume di acqua viva che risana e riporta in vita. Aiutami, Signore, ad immergermi in quest’acqua ogni giorno, perché ogni giorno possa sperimentare la potenza della tua grazia che salva.

Mercoledì 29

Io non ti dimenticherò mai (Is 49,15)

Che consolazione questa parola! In qualunque situazione io mi trovi, nella gioia o nel dolore, nella salute o nella malattia, nella fatica o nel riposo, so che posso sempre contare su Qualcuno che non mi dimentica mai e che non mi lascia mai solo!

Giovedì 30

Si sono fatti un vitello di metallo fuso, poi gli si sono prostrati davanti (Es 32,8)

Quanti idoli riusciamo a costruirci nella vita di tutti i giorni, cose o situazioni che succhiano tutte le nostre forze e la nostra volontà e che non ci fanno vedere altro che quello che vogliamo vedere e sentire, chiudendo il cuore e la mente al vero Dio che non ci abbandona mai e che vuole solo il nostro bene.

Venerdì 31

Vediamo se le sue parole sono vere, consideriamo ciò che gli accadrà alla fine (Sap 2, 17)

La testimonianza che il Signore ci chiede non è sempre cosa facile e spesso si scontra con chi la pensa diversamente da noi o ci tende tranelli per vedere se siamo davvero fedeli. Signore, aiutaci ad essere fedeli fino alla fine.

UN PENSIERO DI MEDITAZIONE AL GIORNO