NUOVO MODERATORE DELL’UNITA’ PASTORALE

don Luca Pacifico

In data 19 ottobre 2017 l’Arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia – visto l’esito della consultazione del clero – ha nominato il nuovo moderatore dell’Unità Pastorale 3 nella persona di don LUCA PACIFICO, parroco di Madonna di Pompei.

Fanno parte dell’Unità pastorale 3 le seguenti parrocchie:

BEATA VERGINE delle GRAZIE – via Marco Polo, 6 – tel.: 011599233 – www.parrocchiacrocetta.org – Parroco: Mons. Guido Fiandino; vicario parrocchiale: don Francesco Santamaria
MADONNA di POMPEI – via san Secondo, 90 – tel.: 0115681479 – www.parrocchiamadonnadipompei.it – parroco: don Luca Pacifico (moderatore)
S. GIORGIO MARTIRE – via Anton Giulio Barrili, 12 – tel.: 0113181460 – www.sangiorgiomartire.eu – Parroco: don Carlo Bertola – Collaboratore parrocchiale: don Sebastiano Scaringelli
S. SECONDO MARTIRE – via san Secondo, 8 – tel.: 011549131 – www.parrocchiasansecondo.it – parroco: don Mario Foradini
S. TERESA di GESÙ BAMBINO – via Giovanni da Verazzano, 48 – tel.: 011596698 – www.parrocchiasantateresin.torino.it – parroco: don Mario Sebastiano Mana – collaboratore parrocchiale: don Andrea Fontana
Santi ANGELI CUSTODI – via S. Quintino, 37 – tel.: 011545737 – Parroco: don Ettore Maria Cattaneo

Fanno parte dell’Unità pastorale anche le seguenti CHIESE NON PARROCCHIALI:

MARIA AUSILIATRICE (Annessa all’Istituto Internazionale Salesiano) – via Piazzi, 21-23
S. ANTONIO DI PADOVA (Annessa al Convento dei Frati minori) – via S. Antonio, 5
OSPEDALE MAURIZIANO – c.so Re Umberto, 101
CHIESA DI SANT’ANNA (Annessa all’Istituto S. Anna) – via Massena 36

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Le Unità pastorali

La diocesi di Torino ha avviato la sperimentazione della suddivisione del territorio in Unità pastorali nel 2003.
Per Unità pastorali si intendono «più parrocchie, e tutte le altre presenze ecclesiali sul territorio quali sacerdoti, diaconi, religiose/i, laici, movimenti associazioni gruppi, che collaborano continuando ciascuna a rimanere tale. Nessuna è soppressa ma ognuna sarà valorizzata proprio in forza della ricchezza che viene dalla diversità di storia e di vita di ognuna.
Il tutto avverrà sotto la guida di una équipe presieduta da un sacerdote moderatore, ossia un coordinatore delle varie attività (uno, il sacerdote moderatore, attiva alcuni – confratelli, diaconi, religiose, religiosi e laici già impegnati nelle parrocchie o in associazioni, movimenti, gruppi presenti sul territorio – a servizio di tutti , vale a dire della gente che abita il territorio), nelle quali si possano attivare ministerialità diverse».
Il fine è quello «di costruire insieme un’’efficace comunità missionaria dando vita a “un gioco di squadra pastorale”, che renda visibile il dono della comunione e missione trinitaria nell’evangelizzazione del territorio, ossia con e per persone che vivono una realtà culturale sociale, religiosa e istituzionale – non solo o primariamente geografica – con tratti di storia simili o assimilabili» (dal vademecum per la sperimentazione “La chiesa torinese verso il futuro”, cfr sez. Documentazione storica).